di paologiaconia il 17 apr 2009, 16:22
Cari Amici del Centro Storico,
Abc chiede che fine ha fatto la lista civica.
Questo lungo periodo di silenzio, mi ha visto impegnato proprio in questa direzione, ma la conclusione è che non esistono i presupposti, e direi anche la volontà dei più a presentarla.
Perché. Perché principalmente manca alla base quell’orgoglio mistrettese che possa permetterne la realizzazione.
I residenti, ormai rassegnati, sono orientati verso il male minore.
Il loro contributo, per la verità piuttosto modesto, va in questa direzione, rassegnati a tirare a campare, consapevoli che in un caso o nell’altro, il paese e la comunità vanno verso la rovina. Consapevoli che chiunque andrà ad amministrarli, si dibatterà tra lo squallore del nulla, tra burocrazie, inefficienza ed il non fare, o a far finta di fare.
Le due compagini che si confronteranno, non hanno ancora presentato i rispettivi programmi, ma non illudetevi ! Saranno una ripetizione di quelli precedenti : Quello dell’Avvocato Antoci sarà una ripetizione del precedente, anche se Giordano, con la Sua infelice uscita di “missione compiuta” dà per realizzate le problematiche in esso contenute.... misteri della politica.
Il Dottore Nucera presenterà un programma similare a quello di Enzo Sanzarello, forse arricchito in qualche parte e cercando di mettere in evidenza il non risolto dalla inefficiente gestione precedente. E si andrà avanti così fino ai primi di giugno.
Ma lungo questo cammino, in cui si confronteranno e si scontreranno, anzi mi correggo, faranno finta di scontrarsi, lasciando lo scontro alla manovalanza più bassa, capiranno che la guerra non giova a nessuno. E così, mentre uno non calcherà la mano sulla gestione precedente con un elegante... pensiamo al domani, l’altro si guarderà bene dal promettere che attuerà una radicale revisione dei terreni comunali per non ingelosire qualche allevatore. Così ci si guarderà bene dal parlare del problema dei rifiuti, che tutti sappiamo ben risolvibile ma che la soluzione stessa penalizzerebbe i politici e le clientele. Così nessuno affronterà il problema di costosissime associazioni ed altrettanto improduttive ed enefficienti.
Per contro, entrambi gli schieramenti, ammiccheranno prebende tra corsi di formazione, Ato, appalti, lavori socialmente inutili e così via.
E’ tutto chiaro. E’ tutto scritto, così come lo era stato per l’Ato e la Nebrodi Abiente dalla loro costituzione ed il loro affidamento ai politici. L’unica mia curiosità è quella di conoscere il prossimo capro espiatorio, se come si pensa, il Comune sarà guidato dalla Giunta Antoci, che ora, senza l’incomoda presenza di Pippo Mancuso, non so proprio a chi possa riversare la colpa del prossimo fallimento. Ma in quattro anni, si troverà una soluzione anche a questo.
Ma oltre a tutto ciò, quello che mi preoccupa, è che chiunque andrà a guidare il comune, continuerà nello sperpero del denaro pubblico in opere esclusivamente clientelari senza una percezione delle necessità del paese e della gente.
Vorrei invitare ciascuno di Voi a riflettere sul fatto che la Nuova Giunta, qualunque essa sia, sarà costretta a confrontarsi con le problematiche del nuovo decennio, in cui esploderanno problematiche planetarie, e già, per quello che ci riguarda da vicino, la miccia la conosciamo : Il federalismo. A cui la maggioranza di noi ha dato il suo placet.
Il federalismo applicato ad un paese a due velocità, corrisponde ad una amputazione, gettando via la parte malata. Ed in questo contesto, neanche l’Unione Europea sarebbe disposta a trainarsi la parte marcia. A Voi le considerazioni e gli sviluppi successivi.
Non Vi nascondo che mi ha fatto un po’ paura leggere alcuni articoli in cui Giannantonio Stella e Sergio Rizzo, per capirci, gli autori di “La casta” hanno una previsione del prossimo ventennio anche peggiore della mia.
Con affetto ed amicizia, un caro saluto,
Paolo Giaconia